DJANGO UNCHAINED VIETATO IN CINA

Pubblicato il da Valentina Calabrese

L’ultimo film di Quentin Tarantino, spaghetti western ispirato al vecchio Django di Franco Nero, reduce da un enorme successo popolare e di critica, è stato censurato dalla Repubblica Popolare Cinese, che l’ha ritirato da tutte le sale del Paese dopo un solo giorno di programmazione. Pensate che lo stesso Tarantino aveva già tagliato la versione originale di Django Unchained proprio per venire incontro alle numerose regole della censura cinese. L’impatto del film innanzitutto è stato attenuato nei suoi elementi grafici, ad esempio diminuendo gli schizzi di sangue e attenuandone il colore. Tutto questo però non è bastato alle autorità del governo che hanno sequestrato il film in 6000 cinema del paese. "Ci dispiace che Django Unchained sia stato tolto dalle sale e stiamo lavorando con le autorità per capire se il film potrà essere riprogrammato", ha dichiarato il portavoce della Weinstein Company, Steve Elzer.

La Cina però non ha alcun rimpianto, le autorità che impongono un controllo assoluto su tutto quello che viene dall’Occidente, non hanno rilasciato nessuna dichiarazione che possa far comprendere tanta durezza. I notiziari locali parlano della presenza di alcune scene di nudo intollerabili per la loro società.

Il sistema di censura cinese, si sa è particolarmente aggressivo e non è la prima volta che Hollywood (e non solo) riscontri difficoltà nel distribuire film.

DJANGO UNCHAINED VIETATO IN CINA
DJANGO UNCHAINED VIETATO IN CINA

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