The Irrepressibles al Piper

Pubblicato il da Valentina Calabrese

Nonostante la pessima location del Piper di Roma, penso di aver assistito ad una delle band più valide dei nostri tempi. Jamie McDermott è il leader di un gruppo musicale dalla difficile definizione musicale, composto da 10 musicisti di altissimo livello. Ieri sera purtroppo solo 4 erano in scena. Il leader McDermott, dotato di una voce meravigliosamente potente, ha guidato con il solo sguardo, 4 bellissime donne, che a sua volta suonavano, un contrabasso, un violoncello e due violini.

La componente teatrale fa parte del loro stile, ed è proprio per questo che fa arrabbiare così tanto che un concerto di tale spessore, sia stato proposto in Italia al Piper, luogo nient'affatto adatto a questo tipo di musica.

The Irreppressibles, mostrano il loro meglio soprattutto negli spettacoli dal vivo, pensate che hanno iniziato a farsi conoscere una decina di anni fa con concerti-evento nei templi dell’arte come il Victoria & Albert Museum e la National Portrait Gallery, o della musica e del teatro come la Roundhouse di Camden e l’Hackney Empire di Londra. “Volevo cambiare il concetto classico di performance pop, estendere la musica in un mondo visuale. Ho iniziato a concepire spettacoli sotto forma di installazioni musicali, ispirandomi al dadaismo, Andy Warhol, Fassbinder. Sul palco siamo una decina di musicisti, ognuno di noi diventa paesaggio e installazione, esprime l’emozione della canzone".

A metà tra band musicale e quadro vivente, The Irrepressibles, sono al loro secondo album, Nude, il primo si intitolava Mirror Mirror: Entrambi sono ispirati ai melodrammi del passato e del cinema anni ‘40, al prog-rock dei ’70, all’elettronica degli ’80 e alle atmosfere dark con influenze da Lynch e Fassbinder a Phil Spector e David Bowie.

Jeff Buckley, Nina Simone, invece sono contenuti nella voce del suo leader, soave ed intensa come i testi delle sue stesse canzoni, che esprimono tutto l'amore e la sofferenza nei confronti della sua persona e della sua omosessualità.

Ascoltateli, ne vale la pena.

Un ringraziamento speciale a Francesca, miglior consulente musicale esistente.

The Irrepressibles al Piper
The Irrepressibles al Piper

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