20 ANNI DI MENO: RECENSIONE FILM

Pubblicato il da Valentina Calabrese

LA FRANCIA COLPISCE ANCORA CON UNA COMMEDIA CHE RISCATTA LE COUGAR DI TUTTO IL MONDO

Sul fatto che il cinema francese stia vivendo un momento d’oro non ci sono dubbi; ciò non è dovuto solo alla vittoria dell’Oscar con Amour di Michael Haneke o prima ancora con The Artist di Michel Hazanavicius. L’industria cinematografica francese sta, di fatto vivendo la sua stagione più rosea, dai tempi della Nouvelle Vague e non è un’esagerazione.

La Francia, non solo nel cinema ma anche, più in generale nella cultura, ha saputo dare spazio e attendibilità ai propri artisti, ha illuminato la strada di quelli emergenti e, ancora più rilevante, ha saputo rinnovarsi, così gli sforzi che tutti, produttori, registi e attori hanno dovuto sostenere per arrivare a questo risultato, hanno avuto il loro riscontro. Ecco perché oggi, ci troviamo letteralmente invasi dalla cinematografia d’oltralpe: commedie, drammi e thriller stanno riempiendo le classifiche mondiali e così, noi italiani, siamo destinati a osservare il loro successo, cercando di nascondere, invano, un’insana invidia. Il loro pubblico è in costante aumento, non è un segreto, infatti, che Quasi amici di Eric Nakache e Olivier Toledano abbia incassato nelle sale italiane 14.961.389 € e sia stato visto da 2.495.738 spettatori.

Un successo incredibile, che se non sarà eguagliato, forse sarà sfiorato con il nuovo film di David Moureau, 20 anni di meno, una commedia romantica che ti intrattiene senza sosta, come non se ne vedono da anni.

La storia è quella di una bella e affascinante donna di 40 anni, Alice Lantins. Divorziata, con una figlia adolescente, Alice, non fa sesso da anni, impegnata com’è a fare carriera all’interna della rivista di moda Rebel. Purtroppo però i suoi sacrifici non bastano perché c’è sempre in agguato una pollastrella incredibilmente disinvolta, che solo con la sua superficiale voglia di apparire, entra nelle grazie del boss di turno.

Così Alice, vista da tutti come una rigida quarantenne, perde a poco a poco il suo entusiasmo, fino a che, al ritorno da un viaggio di lavoro in Brasile, incontra Balthazar, un ventenne giovane, fresco, impacciato e incredibilmente romantico. Alice non sembra dargli corda, ma quando nota un mutato atteggiamento dei colleghi nei suoi confronti, decide di inscenare una finta relazione che inevitabilmente la renderà più giovane e emancipata agli occhi di tutti. Peccato che, come di consueto, la realtà superi la messa in scena.

20 anni di meno (20 ans d'écart), con Virginie Efira e Pierre Niney, nasce dal desiderio del regista David Moreau e del co-sceneggiatore Amro Hamzawi di raccontare attraverso la commedia romantica, le difficoltà che due persone con una notevole differenza di età incontrano nell'amarsi.

La nostra società, è radicalmente cambiata negli ultimi anni ed è sempre più possibile incontrare coppie formate da donne mature e da giovani uomini affascinanti. Il mondo le può categorizzare come cougar o come milf, ma di fatto esistono e se vi guardate attorno, ne vedrete sempre di più. Questo film, dunque, in un certo senso, le riscatta dal loro senso di colpa. Insomma il messaggio è: donne, dovete smetterla di sentirvi vecchie; Se credete in un rapporto, anche se lui è vent’anni più giovane, provate e andate avanti. In fondo perché solo gli uomini possono accaparrarsi le giovanissime? Il mondo è cambiato, cari uomini e presto non potrete più negarlo.

Da domani al cinema, distribuito dalla Good Films di Ginevra Elkann, consigliatissimo, 92 minuti divertenti e spensierati.

W le cougar!

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